Simulatore di guida - la Direttiva

La normativa

Le normative nel mondo

Scopri le norme che regolano l'uso dei simulatori

Le norme di riferimento in Italia

Evoluzione anno per anno e i link di approfondimento alla documentazione

2019
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE
Direzione generale per la motorizzazione
Circ. 19/11/2019 n. 35677
CQC – qualificazione iniziale e formazione periodica – istruzioni operative
2018
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
Decreto Dirigenziale – 12 aprile 2018
G.U. n. 107 del 10.5.2018
Corsi di qualificazione per esaminatori per il conseguimento delle abilitazioni alla guida
2017
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
Decreto Ministeriale – 17/08/2017 – Simulatori alta qualità
Caratteristiche tecniche dei simulatori di alta qualità.
La normativa di riferimento per l’Italia è l’allegato 1 al decreto del Ministero dei Trasporti 17/08/2017 (caratteristiche tecniche dei simulatori di alta qualità)
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
Decreto Ministeriale – 31 maggio 2017
GU n. 153 del 3.7.2017
Qualificazione iniziale dei funzionari esaminatori per il conseguimento delle patenti di guida a mente dell’art. 121, comma 5, del Codice della strada.
2013
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
Decreto Ministeriale – 20 settembre 2013
G.U. n.115 del 20.5.2014
Disposizioni in materia di corsi di qualificazione iniziale e formazione periodica per il conseguimento della carta di qualificazione del conducente, delle relative procedure d’esame e di soggetti erogatori dei corsi.
2008
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
Decreto Legislativo
22 dicembre 2008, n. 214
G.U. n.11 del 15.1.2009
Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286, recante disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasportatore.
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
Decreto Legislativo
21 novembre 2005, n. 286 – modificato e aggiornato con D. Lgs. 22/12/2008
G.U. n.6 del 9.1.2006
Disposizioni per il riassetto normativo in materia di liberalizzazione regolata dell’esercizio dell’attività di autotrasportatore.
2003
Direttiva UE – 2003/59/CE – Formazione conducenti
La normativa comunitaria 2003/59/CE tratta la formazione conducenti e prevede l’introduzione dei simulatori di alta qualità per le patenti dei conducenti professionali.

Allegato 1

al Decreto ministeriale del 17/08/2017
(art. 1, comma 1)
CARATTERISTICHE DEL SIMULATORE DI GUIDA DI ALTA QUALITÀ

1. Configurazione

Sono possibili due configurazioni:
a) AUTOVETTURA, autovettura con rimorchio;
b) autocarro, autotreno o autoarticolato, cisterna, autobus, autobus con rimorchio

2. Componenti del simulatore. Gli elementi che compongono il simulatore devono avere le seguenti caratteristiche: a) postazione di guida riprodotta in maniera realistica: a1) nel caso di configurazione di cui al punto 1.a), la postazione anteriore di un’autovettura, a2) nel caso di configurazione di cui al punto 1. b), la cabina di autocarro o di trattore stradale o di autobus; b) visualizzazione dell’ambiente esterno dal posto guida ottenuto con monitor di adeguate dimensioni: b1) che garantiscano la riproduzione di un angolo di visuale di 360 gradi, nel caso di  configurazione di autovettura o di almeno 210 gradi in tutte le altre configurazioni; b2) sui quali vengano rappresentati in modo virtuale specchi retrovisori, con possibilità di regolazione da parte del conducente, che consentano la visione posteriore e laterale, nel caso di configurazione di cui al punto 1.a), oppure solo laterale nel caso di configurazione di cui al punto 1.b); b3) volante reale, regolabile in altezza e inclinazione con riproduzione degli effetti del servosterzo e ritorno automatico nella posizione centrale; c) posto guida costituito da sedile del tipo utilizzato nei veicoli di serie dotato di cintura di sicurezza e regolabile da parte del conducente; d) possibilità di configurare il tipo di trasmissione: cambio manuale, manuale con frizione automatica, sequenziale e automatico; e) pedaliera con comandi di frizione, freno e acceleratore; f) comandi del tipo utilizzato nei veicoli di serie: f1) freno di stazionamento, f2) accensione luci, f3) attivazione indicatori di direzione e luci di emergenza, f4) comando di accensione/spegnimento del motore, f5) attivazione del limitatore di velocità, nel caso di configurazione di cui al punto 1.b), f6) attivazione del retarder, nel caso di configurazione di cui al punto 1.b); g) cruscotto in riproduzione virtuale comprensivo di spie, contagiri, tachimetro e contachilometri; h) posto guida montato su una piattaforma mobile con almeno tre gradi di libertà che riproduca i movimenti del veicolo; i) altoparlanti per la riproduzione sonora dei rumori del motore e dell’ambiente in cui si svolge la guida; j) telecamera che consenta all’istruttore di vedere in tempo reale il comportamento dell’allievo nel corso dell’esercitazione; k) alimentazione elettrica a 220 V monofase
3. Funzionalità del software. Il software del simulatore deve consentire la riproduzione delle condizioni di guida in diverse situazioni di traffico (con intensità diverse), con possibilità di prevedere la presenza o meno di altri utenti della strada: a) guida in area urbana: strade a doppio senso di circolazione, strade a senso unico, piste ciclabili, percorsi pedonali, attraversamenti pedonali, intersezioni regolate da segnaletica, rotatorie, aree di stallo, strade con variazioni di pendenza; b) guida in area extra-urbana: strade a doppio senso di circolazione, intersezioni regolate da segnaletica, rotatorie, piazzole di sosta, strade con variazioni di pendenza, gallerie a doppio senso di marcia, passaggi con limite massimo di altezza inferiore o superiore all’ingombro in altezza del veicolo, aggiramento di ostacoli; c) guida in area autostradale: stazioni di ingresso e di uscita, corsie di accelerazione e decelerazione, corsie di emergenza, aree di sosta, gallerie, tratti sopraelevati; d) guida in area chiusa per lo svolgimento di manovre particolari: slalom, retromarcia, posteggi, chiusura a portafoglio (o a forbice) del veicolo trattore con semirimorchio; forze destabilizzanti coerenti e capaci di portare il veicolo al ribaltamento; perdita di aderenza dell’avantreno e retrotreno della motrice/trattore in fase di traino, frenata e perdita di direzione, frenata su superfici con coefficiente di attrito non omogeneo; e) guida in condizioni diverse di visibilità (luce diurna, notturna, crepuscolare ecc.); f) guida con differenti condizioni atmosferiche (pioggia, nebbia, ecc.); g) guida in differenti condizioni di aderenza (strada asciutta, bagnata, ghiacciata, sconnessa, ecc.); h)  guida con differenti condizioni tipi e posizioni di carico, nel caso di configurazione di cui al punto 1. b); i) effettuazione di tutte le manovre previste dalla direttiva 2006/126/CE; l) guida ecologica e rispettosa dell’ambiente con misurazione dei consumi medi e istantanei e del livello di CO2 immesso nell’ambiente. Negli scenari di simulazione la segnaletica stradale deve essere conforme al codice della strada.
4. Grafica.
Per la visualizzazione degli scenari è richiesta grafica 3D di adeguato livello con risoluzione minima di 1920×1080 pixel.
La rappresentazione deve essere conforme a standard «real time».
 

5. Strumenti didattici.

Per la gestione dell’attività didattica, il software deve includere le seguenti funzionalità:
a) identificazione dell’allievo e dell’istruttore tramite SPID;

b) generazione di file digitali non modificabili da archiviare ai sensi del «codice dell’amministrazione digitale», contenenti i dati dell’esercitazione, l’identificazione dell’allievo e dell’istruttore, il tracciamento delle prove sostenute durante la simulazione e la relativa valutazione;

c) impostazione dei parametri dell’esercitazione da parte dell’istruttore attraverso una postazione esterna dedicata composta da un computer o tablet con software dedicato. L’istruttore deve essere anche in grado di monitorare l’andamento della simulazione, osservare l’allievo da un monitor collegato alla telecamera dedicata, cambiare il punto di vista, interrompere e riavviare la simulazione, modificare i parametri in tempo reale inserendo anche eventi imprevisti quali, ad esempio, l’attraversamento improvviso di un pedone, lo scoppio di un pneumatico, un’avaria durante la guida, la variazione delle condizioni di visibilità o aderenza, ecc;

d) presentazione e registrazione degli errori e delle infrazioni commesse;

e) presentazione dei parametri dinamici della guida quali tempo trascorso, velocità consumi, marcia innestata, giri motore;

f) registrazione video dell’esercitazione;

g) riproduzione video differita dell’esercitazione con funzionalità di fermo immagine, rallentamento, avanzamento veloce, cambio del punto di vista;

h) piattaforma web per la gestione, anche da remoto, delle esercitazioni svolte con la presentazione, anche in formato grafico, delle informazioni singole o aggregate per fini didattici, statistici e di pianificazione e impiego dei simulatori stessi.

9. Approvazione.

Al fine di consentire l’approvazione del simulatore, il costruttore fornisce produttore dovrà presentare al Centro superiore ricerche e prove autoveicoli e dispositivi una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà,redatta ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con cuiattesta che le caratteristiche del simulatore sono conformi alle disposizioni di cui ai punti precedenti. Il produttore del software dovrà altresì rendere disponibile:

a. la documentazione tecnica di progettazione operativa di gestione e uso del software in lingua italiana;

b. la documentazione di progettazione dei test statici e dinamici del software;c. la documentazione attestante i parametri di effettuazione dei test e l’esito dei test eseguiti.

Tutti i documenti dovranno essere memorizzati sotto forma di documenti informatici non modificabili ai sensi del Capo II, Sezione 1, articoli 20 e 21 del codice dell’amministrazione digitale e firmati digitalmente con firma digitale dal produttore o dal suo rappresentante delegato.

8. Controlli.

Il Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il Personale può effettuare verifiche sui simulatori per accertare il rispetto dei livelli di prestazione previsti ai punti precedenti